Molti pensano al Lago di Garda come a una meta da vivere solo d'estate. Chi lo conosce bene, però, sa che l'autunno è forse la stagione più autentica. Quando le folle di agosto si diradano, il lago ritrova il suo ritmo naturale, le colline si riempiono di colori caldi e il territorio celebra i suoi raccolti più importanti. È il momento ideale per chi cerca tranquillità, buona tavola e lunghe giornate all'aria aperta.
Il lago che trattiene l'estate
Uno dei segreti dell'autunno gardesano è il clima. L'acqua del lago, riscaldata per tutta l'estate, rilascia lentamente il suo calore, e così settembre e buona parte di ottobre regalano spesso giornate tiepide e luminose. Le mattine possono essere fresche e talvolta velate di foschia, che si dissolve lasciando spazio a cieli limpidi e a una luce morbida, perfetta per le fotografie. Con l'avanzare della stagione le giornate si accorciano e le temperature scendono, ma la sponda bresciana conserva un clima mite rispetto alla pianura.
Vendemmia in Valtènesi
Tra fine estate e inizio autunno le colline moreniche della Valtènesi, tra Salò e Desenzano, vivono il loro momento più importante: la vendemmia. I filari di Groppello e delle altre varietà locali si riempiono di grappoli maturi, e il paesaggio si anima di lavoro e profumi. Da queste uve nascono i vini rossi del territorio e il Chiaretto, il vino rosa della sponda bresciana.
Con il passare delle settimane le foglie delle viti virano verso il giallo e il rosso, disegnando sulle colline un mosaico di colori che vale da solo una passeggiata o una pedalata. In questo periodo in alcuni borghi si organizzano tradizionalmente feste legate al vino e ai prodotti della terra: consulta i canali ufficiali dei comuni per date e programmi aggiornati.
La raccolta delle olive e l'olio nuovo
Più avanti nella stagione arriva il turno degli ulivi. La raccolta delle olive, sulla sponda bresciana, si concentra di solito tra ottobre e novembre, a seconda dell'annata e della maturazione. È un rito che coinvolge famiglie e aziende agricole, con reti stese sotto gli alberi e frantoi al lavoro. Il risultato è l'olio nuovo: verde, intenso, profumato, da gustare semplicemente su una fetta di pane tostato.
L'olio della zona è tutelato dalla denominazione Garda DOP, con la menzione Garda Bresciano per la sponda lombarda. Assaggiarlo appena prodotto è una delle esperienze più genuine che l'autunno sul lago possa offrire.
Pedalate e sentieri con il clima fresco
Per chi ama la mountain bike e l'escursionismo, l'autunno è una stagione straordinaria. Le temperature fresche rendono piacevoli anche le salite più lunghe, i boschi dei monti alle spalle del lago si colorano di giallo e arancio e i sentieri sono più tranquilli rispetto all'estate. Dal Parco Alto Garda Bresciano alle colline della Valtènesi, le possibilità sono tantissime.
Soggiornando a Casa Bonni Lago di Garda hai un alleato in più: l'host Elia è una guida certificata di mountain bike e accompagna gli ospiti appassionati di MTB alla scoperta dei paesaggi del Garda, scegliendo itinerari adatti al livello di ciascuno.
Bassa stagione, alta qualità
Il grande pregio dell'autunno è la calma. I paesi del lago sono meno affollati, le strade più scorrevoli e i luoghi più visitati, come il Vittoriale a Gardone Riviera o il lungolago di Salò, si godono con maggiore serenità. Alcune attività turistiche riducono gli orari o chiudono per la stagione, quindi è sempre bene informarsi prima.
La sera, nella casa di Roè Volciano, il riscaldamento e il soppalco relax con divano e chaise longue creano un'atmosfera accogliente, mentre la cucina completamente attrezzata invita a preparare una cena con i prodotti di stagione. E nelle giornate ancora tiepide di inizio autunno, il giardino e la vasca idromassaggio all'aperto restano il modo perfetto per chiudere una giornata sul Garda.
Un autunno da vivere con calma
Tre camere matrimoniali, riscaldamento, un soppalco relax e la vasca idromassaggio all'aperto: Casa Bonni Lago di Garda è il rifugio ideale anche fuori stagione.