Il castello scaligero di Sirmione con torri merlate e mura che emergono dall'acqua del lago
Rocca Scaligera di Sirmione — foto: Vitold Muratov · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons · fonte

Poche immagini raccontano il Lago di Garda come quella di Sirmione: un borgo stretto su una lingua di terra che entra nel lago per alcuni chilometri, con un castello dalle mura merlate che sembra galleggiare sull'acqua. Da Casa Bonni Lago di Garda, a Roè Volciano, Sirmione dista circa 28 chilometri: una distanza perfetta per una gita di un giorno, con il vantaggio di rientrare la sera nella quiete delle colline sopra Salò.

La Rocca Scaligera, il castello sull'acqua

All'ingresso del centro storico si viene accolti dalla Rocca Scaligera, uno dei castelli meglio conservati d'Italia. Fu costruita nel Duecento per volontà degli Scaligeri, la famiglia che governava Verona, come presidio militare a controllo del lago. È interamente circondata dall'acqua e vi si accede attraverso un ponte: un dettaglio che già da solo vale la visita.

La particolarità più affascinante è la darsena fortificata, un bacino interno che un tempo ospitava le imbarcazioni della flotta scaligera. Salendo sui camminamenti di ronda e sul mastio, la vista abbraccia i tetti del borgo, il porticciolo e l'ampio specchio del basso Garda. È uno dei punti migliori per capire la geografia della penisola e per scattare fotografie memorabili.

Il centro storico sulla penisola

Superata la Rocca, si entra in un dedalo di vicoli, piazzette e scorci sul lago. Il centro storico di Sirmione è piccolo ma denso: gelaterie, botteghe, case colorate, piccole spiagge di ciottoli e scalinate che scendono verso l'acqua. Merita una sosta la chiesa di Santa Maria Maggiore, così come la piccola chiesa di San Pietro in Mavino, tra le più antiche della penisola, immersa negli ulivi.

Proseguendo verso nord, le case si diradano e il paesaggio si apre in uliveti e passeggiate panoramiche. È qui che si capisce perché Sirmione sia stata amata fin dall'antichità: la luce, il clima mite e la posizione, circondata dall'acqua su tre lati, la rendono un luogo unico.

Le Grotte di Catullo, una villa romana sul lago

All'estremità della penisola si trovano le Grotte di Catullo, uno dei complessi archeologici più importanti dell'Italia settentrionale. Il nome è suggestivo ma impreciso: non si tratta di grotte, bensì dei resti di una grandiosa villa romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l'inizio del secolo successivo. Il nome ricorda il poeta Catullo, che nei suoi versi celebrò Sirmione come luogo del cuore e che qui, secondo la tradizione, possedeva una dimora.

Camminare tra le arcate, i muri possenti e gli ulivi secolari, con il lago che si stende tutto intorno, è un'esperienza di grande fascino. Un piccolo museo raccoglie reperti e racconta la storia del sito. Il consiglio è di arrivare con acqua e cappello nelle giornate calde, perché l'area è ampia e in buona parte all'aperto.

Le terme di Sirmione

Sirmione è celebre anche per le sue acque termali, di tipo sulfureo, che sgorgano da una sorgente situata nel lago, a poca distanza dalla riva. Sulla penisola si trovano stabilimenti termali dedicati sia alle cure sia al benessere, con vasche termali e percorsi pensati per una giornata di relax. Se l'idea di una giornata dedicata al corpo vi attira, è bene informarsi in anticipo sulle proposte disponibili e sulle modalità di accesso direttamente presso le strutture.

Consiglio pratico: il centro storico di Sirmione è a traffico limitato e in estate i parcheggi all'ingresso della penisola si riempiono presto. Partite di buon mattino da Roè Volciano, oppure valutate di raggiungere Sirmione in battello, verificando orari e collegamenti sul sito ufficiale della navigazione.

Come organizzare la giornata

Una buona sequenza è iniziare dalla Rocca Scaligera nelle prime ore, quando c'è meno gente, attraversare il borgo con calma e raggiungere le Grotte di Catullo in tarda mattinata. Il pomeriggio può essere dedicato alle terme, a una passeggiata tra gli ulivi o a un bagno in una delle spiaggette della penisola.

E poi il rientro: circa 28 chilometri di strada per ritrovare la casa. Chi arriva in auto elettrica può ricaricarla nella stazione di ricarica di Casa Bonni, mentre il resto del gruppo si concede un momento in giardino o nella vasca idromassaggio all'aperto. Dopo una giornata tra castelli e rovine romane, non c'è modo migliore per chiuderla.

Una base tranquilla per il basso lago

Sirmione dista circa 28 km da Casa Bonni Lago di Garda: garage, ricarica per auto elettriche e un giardino con idromassaggio vi aspettano al rientro.